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costi e ricavi
Con questo articolo gli autori intendono analizzare il
rapporto costo-ricavo e ricavo-tempo operativo del reparto di prevenzione e
igiene orale
Giulio Cesare Leghissa
- Sonia Sirca
Costi e ricavi delle differenti prestazioni odontoiatriche
- Parte Terza
italian
Dental Economist -
4/2005
-
ottobre 2005
In precedenti lavori (italian
Dental Economist 4/2002 - 1/2003
- 5/2003
- 5/2004)
gli autori hanno analizzato il bilancio di 3 anni (1998-2001)
di uno studio dentistico associato, con 3 odontoiatri, sito in Milano in zona
Fiera. Si è così giunti ad analizzare il rapporto costo-ricavo,
ricavo-tempo operativo per l'operatore che esegue chirurgia,
conservativa ed endodonzia; il rapporto costo-ricavo e ricavo-tempo
operativo per gli operatori che eseguono protesi,
conservativa ed endodonzia. Scopo di questo lavoro è di
analizzare il rapporto costo-ricavo e ricavo-tempo operativo del reparto di
prevenzione e igiene orale.
Il reparto di prevenzione e igiene orale è formato da
4 igieniste che lavorano complessivamente, sul paziente, 96
ore/settimana.
Da questo tempo si intende escluso il tempo necessario al piccolo riordino,
all'aggiornamento professionale, ecc...
La pulizia delle sale operatorie viene effettuata dalla impresa di pulizie alla
sera, finita la attività clinica.
Le igieniste lavorano su due sale operatorie appositamente dedicate al reparto
di igiene e, per le rimanenti 16 ore settimanali,
su due sale operatorie normalmente adibite ad attività odontoiatrica
nei giorni nei quali (sempre gli stessi) i medici non le usano.
| I COMPITI DELLE IGIENISTE DENTALI |
| verifica delle condizioni parodontali e di igiene |
- scaling e root-planing
- addestramento del paziente a corretta igiene orale domiciliare
- rimotivazione del paziente
- motivazione del paziente a smettere di fumare (non sempre si ha successo!!!)
- costante rapporto con l'odontoiatra per l'intercettazione di carie
iniziali o sospette lesioni della mucosa orale
- sigillatura dei solchi
- applicazione di desensibilizzanti per colletti sensibili
- applicazione (su indicazione dell'odontoiatra) di antibiotico locale
nelle tasche o in aree di sofferenza perimplantare
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| espletare le pratiche amministrative dello studio
inerenti il paziente |
- chiedere l'intervento dell'odontoiatra in caso di problemi nella anamnesi
- verificare che sia presente in studio, e firmato dal paziente (risulta
a computer), il modulo di consenso informato per l'igiene orale professionale.
In caso contrario provvedere
- decidere, consultandosi con l'odontoiatra, ogni quanto tempo deve
essere rivisto il paziente per l'igiene professionale: 2/3/4/6/8 mesi
e registrare il dato a computer (se non si inserisce una modifica il
richiamo è programmato ogni 6 mesi)
- registrare sulla cartella computerizzata cosa è stato fatto
al paziente quel giorno e eventuali osservazioni
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provvedere al proprio aggiornamento professionale permanente
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- valutare i corsi e/o i congressi ai quali partecipare facendone richiesta
su apposito modulo alla Direzione scientifica che provvede ad approvare
(o meno) e a decidere lo stanziamento necessario
- provvedere al proprio aggiornamento professionale permanente leggendo
le riviste appositamente presenti in studio:
- Prevenzione e Assistenza Dentale
- Masson - Italia
- Journal Clinical Periodontology - UK
- International Journal of Dental Hygiene - UK
- Evidence Based Dentistry - UK |
- archiviare nell'apposito contenitore fotocopia degli attestati e dei
punti ECM acquisiti
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Per ogni seduta di igiene professionale viene tenuta una unità/tempo
di 90 minuti nei quali viene eseguita una
full mouth disinfection e si verificano con il paziente le metodiche di igiene
orale domiciliare.
Una videocamera intraorale è posizionata nel reparto in modo da essere
sempre disponibile. Se il paziente necessita di ulteriori sedute di igiene orale
professionale è compito delle stesse igieniste fissare l'appuntamento
successivo concordandolo con il paziente.
IL COSTO DEL REPARTO DI PREVENZIONE
Sulla base del calcolo dei metri quadri occupati dalle sale di igiene (e da
quelle degli odontoiatri in rapporto al tempo durante il quale vengono utilizzate
dalle igieniste) al reparto vengono addebitati i seguenti costi fissi:
- 1/5 delle spese condominiali, assicurazioni (furto-incendio), tributi,
pulizie dello studio e rifiuti
- ¼ delle retribuzioni del personale di segreteria e dell'ammortamento
al reparto vengono inoltre addebitati i seguenti costi variabili
- 1/5 di luce, gas, telefono, aggiornamento, manutenzione e riparazioni,
cancelleria, postali
- le spese per acquisto di materiale utilizzato da tutte le sale operatorie:
disinfezione, autoclavi ecc, suddivise in proporzione alla quantità
di lavoro prodotto
- le retribuzioni del personale del reparto, gli sconti
- i costi dell'aggiornamento del personale
- il materiale di consumo che viene direttamente addebitato al centro
di costo al momento dell'ordine
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In questo modo si è potuto determinare il costo globale del reparto
di prevenzione e, sulla base del numero effettivo di ore lavorate nel primo
trimestre del 2002, si è giunti alla determinazione dell'utile
lordo del reparto e per ora di attività.
Nel 1° trimestre del 2002 le igieniste hanno lavorato, sul paziente, 1.087
ore. A queste vanno aggiunte 80 ore
per aggiornamento,malattia, ferie arrivando così ad un totale di 1.167
ore.
In questo tempo il reparto ha prodotto €87.502
che, diviso il numero di ore effettivamente operative (1.087)
da un rendimento orario di €80.50
(con un costo per il paziente di €136.89
per ogni seduta di full mounth disinfection di 90
minuti.
Sottraendo le spese e il costo della merce utilizzata, per un totale di €55.00/ora,
si giunge ad un utile lordo per ora di €25.50
che equivale ad un utile lordo €7.797
sul 1° quadrimestre e a €111.187
di utile lordo per l'anno 2002.
Se a ciò si aggiungono:
- il significativo livello di adesione alla professionalità del
servizio da parte dei clienti che, giustamente, si sentono seguite e
sostenuti nella loro salute orale
- il prestigio dello studio che viene realmente vissuto come un centro
di erogazione di prevenzione prima ancora che di terapia
- la riduzione di complicanze, nel tempo, sul lavoro fatto da chirurgo
e protesisti
- il continuo flusso di pazienti che dal reparto di prevenzione vengono
inviati per conservativa, chirurgia parodontale ecc...
- la fidelizzazione dei clienti che tale servizio attento assicura nel
tempo
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ci si rende conto di quanto importante sia, anche sul piano economico e su
quello della promozione di immagine che il reparto di prevenzione svolge, il
ruolo giocato da questo reparto nella globale qualità del servizio erogato
dallo studio.
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